Bernadette Soubirous

Lourdes - Bernadette Soubirous

Lourdes - Bernadette Soubirous. Foto di Ezarate


La fama di Lourdes come importantissima meta di pellegrinaggio è strettamente legata alla figura di Bernadette Soubirous, la contadina che nel 1858, a soli quattordici anni, vide la vergine Maria, da lei descritta come “una signora vestita di bianco”, in una serie di diciotto apparizioni avvenute in una grotta vicino alla città.

Le visioni di Bernadette


La prima visione avvenne l’11 febbraio 1858 quando la giovanissima Bernadette con una sorella e alcune amiche raccoglieva legna in un bosco nei pressi della grotta di Massabielle.
Quella che vide fu da lei raccontata come “una piccola signora giovane”, vestita con un velo bianco, una cintura blu e rose dorate ai piedi, che le aveva chiesto di tornare alla grotta ogni giorno per quindici giorni.
Le ragazze che si trovavano insieme a Bernadette affermarono di non aver visto nulla e l’identità della signora vista dalla ragazza rimase sconosciuta, tanto che Bernadette la chiamava “acgerò” cioè “quella la”, fino alla diciassettesima apparizione.

Fra gli abitanti della città la storia di Bernadette creò molto scompiglio fra chi non credeva che i racconti della ragazza fossero veri e chi la seguiva per curiosità o con la speranza di assistere a un miracolo.

Durante la nona apparizione, la signora chiese a Bernadette di bere dalla sorgente che fluiva sotto la roccia e, benché sul luogo non ci fossero sorgenti, la ragazza pensò che la signora si riferisse al sottosuolo. Quindi scavò nella terra ma non trovò nulla causando lo scetticismo di inquirenti civili ed ecclesiastici.
Ma il giorno dopo miracolosamente l’acqua iniziò a fluire, e non era un’acqua normale ma un’acqua curativa. Pensate che nel centoquarantacinquesimo anniversario del giorno in cui Bernadette scavò la sorgente l’acqua guarì ben 66 persone senza spiegazioni scientifiche.

Il 25 Marzo durante la sua sedicesima visione, il giorno in cui la Chiesa Cattolica festeggia l’Annunciazione dell’Angelo alla Madonna, avvenne il secondo miracolo, “il Miracolo della Candela”. Bernadette teneva in mano una candela, durante la visione la candela bruciò completamente e la fiamma rimase a stretto contatto con la sua pelle per più di 15 minuti senza lasciare nessun segno o ferita.

La beatificazione di Bernadette


Col tempo, e dopo attente analisi e raccolta di testimonianze dirette, la prima visione di Bernadette e le 17 seguenti vennero dichiarati dalla Chiesa Cattolica come eventi miracolosi.
Bernadette nel 1925 ha ricevuto la beatificazione, e nel 1933, sotto Papa Pio XI, la Canonizzazione dalla Chiesa Cattolica, non tanto per il contenuto delle sue visioni, piuttosto per la sua semplicità e la santità della sua vita. Bernadette è celebrata come la santa protettrice degli ammalati e come la patrona di Lourdes.

Viaggiatore.net